Hierbij vertalingen van gepubliceerde teksten:
Gedicht van Gabriele Corsi ‘Fammi essere ancora figlio’ (gepubliceerd op linkedin op 3 september 2019.
Fammi essere ancora figlio.
Solo una volta. Una volta sola.
Poi ti lascio andare.
Ma per una volta, ancora, fammi sentire
sicuro.
Proteggimi dal mondo.
Fammi dormire nel sedile dietro il tuo.
Guida tu. Che io sono triste e stanco.
Ho voglia che sia tu a guidarmi, papa.
Metti la musica che ti piace.
Che sara quella che una volta cresciuto
piacera a me.
Fammi essere piccolo.
Pensa tu a me.
Decidi tu per me.
Mettimi la tua giacca, che a me sembra
enorme perche ho freddo.
Prendimi in braccio e portami a letto perche
mi sono addormentato sul divano.
Raccontami storie.
E se sei stanco, non farlo. Ma non te ne andare.
Ho voglia di rimanere figlio per sempre.
Abbracciami forte come dopo un gol.
Dormi ancora, come hai fatto per una
settimana su una sedia acanto al mio letto in
ospedale.
Rassicurami.
Carezzami la testa.
Lo so che per tutti arriva il momento in cui
devi fare da padre a tuo padre.
Ma io non ho voglio.
Non ora.
Voglio vederti come un gigante. Non come un
uccellino.
Non andare, papa.
Ti prego.
Fammi essere ancora figlio.
Fammi essere per sempre tuo figlio.